Sensori a doppia tecnologia sempre più risolutivi per l’automazione ed il controllo di precisione dei varchi automatici o il monitoraggio dei flussi logistici. Una questione di stabilità e prestazioni di rilevamento senza paragoni.
Negli ambienti industriali e logistici a volte una sola tecnologia di rilevamento può non essere sufficiente. Che si tratti di porte automatiche, porte rapide industriali, rampe di carico o per applicazioni nella gestione dei movimenti dei flussi intralogistici all’interno di magazzini, una rilevazione del movimento e della presenza è fondamentale per garantire:
Per gli installatori e integratori di sistemi, conoscere le criticità più frequenti di questi dispositivi significa realizzare impianti affidabili ed efficienti. Dal punto di vista tecnico, parliamo di dispositivi praticamente perfetti, come per il nostro nuovo APRO DT di recente lancio sul mercato, che integra un sistema di configurazione diretta via smartphone attiva anche senza copertura Internet.

Ma di quali criticità parliamo allora? Aperture indesiderate, mancata rilevazione di mezzi o persone, rallentamenti logistici o richieste di interventi di manutenzione, spesso derivano da errori di installazione o configurazione (senza offese per gli installatori).
1-Configurazione sbagliata dell’area di rilevamento.
Se la zona è troppo ampia può causare:
Se al contrario l’area è troppo limitata, può compromettere la rilevazione di:
Come evitare:
2-Non considerare il contesto operativo reale:
Ogni ambiente civile o industriale presenta condizioni specifiche che possono influenzare il comportamento del sensore. Polveri, vibrazioni, umidità, variazioni di temperatura, condizioni del traffico di passaggio possono compromettere nel tempo stabilità e precisione di rilevazione.
Nelle applicazioni intralogistiche è inoltre necessario considerare:
Prima di installare è quindi fondamentale valutare:
APRO DT è un dispositivo progettato per applicazioni civili e industriali intensive e promette affidabilità e continuità operativa nel tempo (vedi ››).
3-Applicare configurazioni standard ad ogni impianto
Non esiste un’installazione standardizzata. Ogni applicazione ha caratteristiche diverse. Una porta automatica, una porta rapida o una rampa di carico richiedono logiche di rilevamento diverse.
Applicare impostazioni standard può causare:
Una corretta configurazione deve sempre prevedere:
APRO DT è stato progettato per essere installato nei contesti logistici e per scenari installativi ad alta criticità. La taratura accurata del sensore e la semplice configurazione smart attraverso il suo hotspot WiFi, che si collega allo smartphone dell’installatore anche senza copertura Internet, lo rende flessibile per ogni tipo di applicazione:
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